
COMUNICATI
STAMPA DEL SEGRETARIO |
| 20/10/2010 - Roma: un altro morto in un cantiere a Spinaceto. |
| 19/10/2010 - Roma e Pomezia: ancora due incidenti sul lavoro |
| 13/10/2010 - Ancora un infortunio mortale in cantiere a Roma |
| 22/09/2010 - Articolo de La Repubblica Festa Interculturale |
| 15/09/2010 - Comunicato sull'infortunio mortale di Mazzano Romano |
| 31/08/2010 - Articolo di Italia Sera sulla proposta di Alemanno su Tor Bella Monaca |
| 31/08/2010 - Articolo del La Repubblica sulla proposta di Alemanno su Tor Bella Monaca |
| 31/08/2010 - Roma: la Fillea Cgil sulla proposta di Alemanno su Tor Bella Monaca: basta con gli annunci senza progettualità e prospettiva. |
| 16/06/2010 - Roma: ancora un grave infortunio in un cantiere romano. Cellini (Fillea): “Stanchi di promesse e buone intenzioni” |
| 29/04/2010 - La Mappa del Lavoro Nero |
| 29/04/2010 - Le buche-killer di Roma |
| 20/04/2010 - Nuovo incidente sul lavoro alla Nuvola di Fuksas |
| 25/03/2010 - Articolo dell'Unità sul lavoro part time |
| 24/02/2010 - Denuncia episodio di intolleranza |
| 05/12/2009 - La Nuvola di Fuksas parte con 50 milioni in meno di base d'asta |
Siamo in presenza di un nuovo episodio di intolleranza non solo verbale ma anche fisica nei confronti di un nostro funzionario mentre svolgeva la sua normale attività sindacale nei cantieri edili della capitale.
Il fatto è avvenuto in Via Grotte di Gregna nel territorio del V° municipio in un appalto del comune di Roma per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo.
Il committente è la soc. LORUS e l’impresa esecutrice il CONSORZIO INTESA COOPERATIVO che ha affidato il lavoro ala ADOK SYSTEM SOCIETA COOPERATIVA alle cui dipendenze ci sono nove lavoratori egiziani.
L’intervento del funzionario della Fillea Cgil era prevalentemente rivolto ai problemi di sicurezza visto le precarie condizioni in cui i lavoratori stavano lavorando; inoltre la stessa azienda risultava non essere iscritta sia alla Cassa Edile di Roma che alla Edilcassa, enti che certificano la regolarità dell’impresa e del lavoro.
Questi sono stati i motivi scatenanti che hanno visto la reazione violenta del capocantiere che solo il senso di responsabilità del nostro funzionario e il successivo intervento della Polizia di Stato e Vigili Urbani hanno impedito che degenerasse con conseguenze gravi
Continuano a manifestarsi atti di estrema gravità che noi denunciammo già a novembre nel nostro convegno sulla legalità e le infiltrazioni mafiose, aggiungendo in quella occasione i fatti gravi che avevamo riscontrato nella costruzione delle piscine mondiali e nel fatto che al Comune di Roma erano aumentati per numero ed importo i lavori affidati a trattativa privata e di massima urgenza ma rimanemmo in quella occasione inascoltati.
Insieme alla crisi che sta investendo il settore con segnali negativi di tutti gli indicatori economici, c’è un degrado evidente nei cantieri edili che si manifesta attraverso rapporti di lavoro fasulli attraverso finti part-time o il ricorso fuori regola dell’apprendistato e le basse qualifiche o peggio con il ricorso al caporalato e al lavoro nero che in un nostro studio ed analisi recente quantificavamo in circa 90.000 lavoratori che oltre a produrre un mercato drogato e sleale producono una rilevante evasione contributiva e fiscale.
Tutto questo dovrebbe da monito alle Amministrazioni Appaltanti e alle Associazioni di rappresentanza a tutela della regolarità e della difesa del lavoro e del territorio.
Noi riscontriamo scarsa sensibilità e attenzione ai fenomeni negativi descritti e molta più attenzione come i recenti fatti di cronaca hanno dimostrato alla ricerca di pratiche sleali e fuori legge.
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