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Questa sera, in prime time su Canale 5, seconda puntata per la fiction Regina di Palermo meraviglioso collage dei momenti più importanti di Squadra Antimafia e della controversa figura interpretata da Giulia Michelini. Per ripercorrere la storia di Rosy Abate in vista della fiction inedita a lei dedicata e in programmazione nell della rete ammiraglia di Mediaset, inizia un viaggio tra i ricordi di Squadra Antimafia. La storica serie tv per otto stagioni ha acceso gli animi dei fedelissimi, decretando il successo della fiction prodotta per Fiction Mediaset dalla Taodue.

7) Una tragica sottovalutazione del fattore tv come vettore di voti, frutto di una vecchia arretratezza culturale e di un’annosa “sindrome da puzza sotto il naso” che porta la sinistra a non comprendere, e dunque a rifiutare uno studio attento delle tecniche di comunicazione televisiva più efficaci. Si pensa che la tv sia un posto da occupare, si piange quando lo occupa il Cavaliere, ma non ci si domanda mai come usarlo quando sia pure in condizioni di minorità e di impar condicio se ne dispone. E, soprattutto, si trascura l’effetto devastante della scomparsa dei fatti dalla tv berlusconiana, dell’asservimento dell’informazione con l’espulsione di tutte le voci libere, della sterilizzazione delle notizie e dei temi scomodi.

Biennale d’Arte (curatore Serena Mormino), e l’opera Gigant per Ski World Cup Alta Badia Dolomites (UNESCO Park Dolomiti). Nel 2016 la collettiva alla Contini Art Factory di Venezia, l’opera pubblica Aquamantio (Mosca 1916 Biblioteca Civica di Biella curatore Marco Marelli) e l’opera Aureo per il Museo del Segno e della Scrittura di Torino (curatore Ermanno Tedeschi). Nel 2017 l’antologica Reflections ad Argenta (curatore Irene Finiguerra), le mostre Luce Pensieri con Paolo Amico a Palazzo Polignac Venezia, Filari di Luce con Dado Schapira nei Poderi Gianni Gagliardo e la personale alla Galleria Ferrero di Ivrea, tutte a cura di Ermanno Tedeschi..

D’altronde il prestigio di Lichting si deve a standard elevati di qualità e a requisiti di partecipazione ben precisi, come conclude Iris Ruisch: “La nostra qualità è evidente per i giovani e gli emergenti, per questo riceviamo un’enorme quantità di richieste ogni stagione. Apprezzo il fatto che questo mi collochi in una posizione privilegiata quando si tratta di scegliere i talenti per le sfilate di FashionLAB. Gli stilisti dovrebbero lavorare sulla costruzione di un business solido e con un’identità precisa.

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